Colussi celebra i suoi 100 anni di attività attraverso un sondaggio Astraricerche

Colussi celebra i suoi 100 anni di attività attraverso un sondaggio Astraricerche

L’azienda, che dal 1911 crea prodotti semplici e genuini, propone tra le novità una nuovissima versione al cacao dello storico Gran Turchese.

17 Ottobre 2011 – Sin dal 1911 l’azienda Colussi – che quest’anno celebra 100 anni di attività all’insegna della passione - è impegnata a creare, produrre e commercializzare prodotti buoni e genuini (dolci e non) in grado di regalare piccoli piaceri in ogni momento della giornata, fonti inesauribili di felicità per quasi 9 italiani su 10.

Dalla passione semplice e autentica dell’azienda sono nati biscotti unici come Gran Turchese - il prodotto di punta dell’azienda, datato 1955 e ispirato ad uno stampino di epoca romana rotondo e reticolato presente a Pompei - oggi disponibile anche in nuova versione al cacao , ancora più gustosa.

Invariata la forma e la struttura tipiche dell’inconfondibile frollino con i buchi, amato dai piccoli e dai grandi perché leggero, friabile e ottimo da inzuppare nel latte ogni mattina, l’impasto si arricchisce di cacao e nocciole per offrire a questo biscotto un sapore nuovo e regalare nuovi attimi di dolcezza alla giornata.

Ed è proprio al tema della dolcezza che, in occasione dei 100 anni, è dedicata l’indagine condotta da Astraricerche per Colussi . L’azienda ha voluto indagare, attraverso la ricerca, quali siano gli elementi che incidono positivamente sulla gioia di vivere degli italiani, migliorandone la qualità e consentendo a tutti di godere di momenti di micro-felicità. L’indagine - realizzata intervistando un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 15 e i 70 anni, pari a circa 43.6 milioni di individui – ha messo in evidenza la capacità indiscussa degli italiani, nonostante il periodo non favorevole, di godere di piccoli e importanti aspetti dell’esistenza

Ben l’85% del campione si dichiara molto o abbastanza capace di cercare , valorizzare, moltiplicare e utilizzare le micro felicità per migliorare la percezione di ogni singola giornata.

Tra i piccoli piaceri che aiutano a vivere meglio, in testa rimane il ‘privato’ con l’amore al primo posto (baci, carezze, abbracci per il 63,6% e anche il vero e proprio fare l’amore per il 61%), seguito dall’immersione nella natura (57%), dalla cultura (53%: libri, film, musica, ecc.) e dal consumo di qualcosa di dolce . Ben il 51% dei 15-70enni ha infatti dichiarato che il mangiar qualcosa di dolce dà una sensazione assoluta di piacere e appagamento (soprattutto se a parlare sono le donne).